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SPID: cos'è, come si attiva e quale gestore scegliere

Cos'è SPID, come si attiva nel 2026, quali gestori sono gratuiti e cosa puoi fare con le tue credenziali. Guida completa con fonti ufficiali.

· in questa guida
ultimo aggiornamento
05 maggio 2026
Revisione programmata: 01 novembre 2026
Te lo
diciamo
subito.
Cos'è SPID, come si attiva nel 2026, quali gestori sono gratuiti e cosa puoi fare con le tue credenziali. Guida completa con fonti ufficiali.

SPID: cos’è, come si attiva e quale gestore scegliere nel 2026

Te lo diciamo noi: SPID è il tuo nome utente e la tua password per tutti i servizi online della Pubblica Amministrazione italiana. È gratuito presso otto dei dieci gestori accreditati da AgID. Si attiva in 10 minuti se hai la carta d’identità elettronica, in qualche giorno se preferisci andare allo sportello. In questa guida ti diciamo cosa scegliere e perché.


Cosa devi sapere subito

  • SPID è gratuito presso 8 gestori su 10: verificalo prima di registrarti
  • Funziona per INPS, Agenzia delle Entrate, Comune, Fascicolo Sanitario e migliaia di altri servizi
  • Esistono 3 livelli di sicurezza: per quasi tutto ti basta il livello 2
  • Il certificato dura 24 mesi, il rinnovo è gratuito e non richiede di rifare tutto da capo
  • Se hai già la CIE con PIN attivo, puoi accedere agli stessi servizi con CieID, senza fare SPID

Cos’è SPID e perché esiste

SPID sta per Sistema Pubblico di Identità Digitale. È il sistema che lo Stato italiano ha creato per darti un’identità unica online, riconosciuta da tutta la PA.

Prima di SPID, ogni ente aveva il suo sistema: l’INPS aveva le sue credenziali, il Comune le sue, l’Agenzia delle Entrate le sue. Un caos. Dal 2016, con SPID, hai un solo accesso per tutto.

In italiano: è come la carta d’identità, ma digitale. La usi per dimostrare chi sei quando accedi a un servizio online della PA.

Chi lo gestisce? Non lo Stato direttamente. AgID — l’Agenzia per l’Italia Digitale — accredita e controlla i gestori di identità, le società private autorizzate a emetterti le credenziali. Oggi i gestori accreditati sono dieci.


Cosa ti serve per attivare SPID

Prima di iniziare la procedura, prepara questi documenti. Senza uno di essi non puoi procedere.

Documenti obbligatori:

  • Codice fiscale (tessera sanitaria o cartellino)
  • Documento d’identità valido: carta d’identità (meglio se elettronica), passaporto o patente
  • Indirizzo email personale e attivo
  • Numero di cellulare italiano

Cosa ti può servire in più, a seconda del metodo di riconoscimento scelto:

  • CIE (Carta d’Identità Elettronica) con PIN, se vuoi procedere tutto online in pochi minuti
  • Dati del conto corrente, se scegli il riconoscimento tramite bonifico
  • Webcam funzionante, se scegli il riconoscimento via videochiamata

Non hai la CIE? Non è un problema. Puoi usare la carta d’identità cartacea o il passaporto, ma il riconoscimento avviene in un altro modo, spesso con tempi più lunghi.


Quale gestore scegliere: confronto 2026

I gestori accreditati da AgID sono tutti affidabili per legge. La differenza è nel costo, nel metodo di riconoscimento e nell’app.

Carta alla mano: ecco la situazione aggiornata a maggio 2026.

GestoreCosto attivazioneMetodo riconoscimento disponibileApp mobile
ArubaGratuitoCIE, webcam, di persona
**InfoCert (SPID) **Gratuito (base)CIE, webcam, di persona
Intesa (Intesa ID)GratuitoCIE, bonifico, di persona
LepidaGratuitoCIE, webcam
NamirialGratuitoCIE, webcam, di persona
Register.itGratuitoCIE, webcam
SielteGratuitoCIE, webcam, di persona
SpidItaliaGratuitoCIE, webcam
Poste ItalianeA pagamento (9,90 € una tantum)CIE, app PosteID, ufficio postale
TIMA pagamentoCIE, webcam

Nota: i costi e le modalità possono cambiare. Verifica sempre la pagina ufficiale del gestore prima di procedere. L’elenco completo e aggiornato è su spid.gov.it.

Qual è il più comodo? Dipende da cosa hai in tasca e da quanto tempo hai.

  • Hai la CIE e uno smartphone con NFC? Scegli un gestore gratuito che supporti il riconoscimento via CIE. Finisci in 10 minuti.
  • Preferisci andare allo sportello? Poste Italiane ha il numero di punti di accesso più alto in Italia, ma costa 9,90 €.
  • Vuoi fare tutto online senza CIE? Webcam o bonifico bancario con un gestore gratuito.

Come si attiva SPID passo passo

Se hai la CIE, questo è il percorso più rapido. Per altri metodi, i passaggi 4 e 5 cambiano, ma la struttura è la stessa.

  1. Vai su spid.gov.it e scegli il gestore
  2. Clicca su “Registrati” o “Richiedi SPID” sul sito del gestore scelto
  3. Inserisci i tuoi dati: codice fiscale, nome, cognome, data di nascita, email, cellulare
  4. Scegli il metodo di riconoscimento: CIE + NFC per il percorso più veloce
  5. Scarica l’app del gestore sullo smartphone e scansiona la CIE quando richiesto
  6. Imposta la password SPID seguendo le istruzioni
  7. Ricevi la conferma via email con le tue credenziali
  8. Fai un test di accesso su un servizio a scelta (es. INPS o Agenzia delle Entrate) per verificare che tutto funzioni

Tempo medio con CIE: 10-15 minuti.
Tempo medio con riconoscimento di persona: da alcune ore a 3-5 giorni lavorativi, dipende dallo sportello.


Quanti livelli di SPID esistono e quale ti serve

SPID ha tre livelli di sicurezza. Non sei tu a sceglierli ogni volta: è il servizio che stai usando a richiederti il livello minimo necessario.

Livello 1 — Username e password. Il livello più basso. Quasi nessun servizio lo usa da solo, perché è considerato poco sicuro.

Livello 2 — Username, password più un codice temporaneo (OTP) via app o SMS. È il livello usato dalla stragrande maggioranza dei servizi pubblici: INPS, Agenzia delle Entrate, Fascicolo Sanitario, Comune.

Livello 3 — Livello 2 più un dispositivo fisico aggiuntivo (smart card o chiavetta). Richiesto solo per accessi ad altissima sicurezza, raro nella PA ordinaria.

In pratica: ti serve solo il livello 2. Quando attivi SPID, sei già abilitato a tutti e tre i livelli.


Cosa puoi fare con SPID

Con SPID accedi a oltre 5.000 servizi pubblici. Ecco i principali che userai con più frequenza:

Servizi nazionali:

  • INPS — pensioni, NASpI, bonus, domande online
  • Agenzia delle Entrate — dichiarazione dei redditi, cassetto fiscale, F24
  • Fascicolo Sanitario Elettronico — referti, ricette, storia clinica
  • INAIL — denunce infortuni, pratiche online
  • Motorizzazione Civile — patente, bollo, veicoli
  • Portale del Cittadino (Gov.it) — accesso unificato a decine di servizi

Servizi locali:

  • Comune — certificati, TARI, pratiche edilizie, mense scolastiche
  • Regione — CUP sanitario, servizi sociali, bandi
  • Università — iscrizioni, pagamenti, segreteria online

Servizi privati (in crescita): Alcune banche, compagnie assicurative e servizi privati accettano SPID per identificarti. Non è ancora universale, ma il perimetro si sta allargando.


SPID in situazioni particolari

Sei un cittadino italiano all’estero?

Puoi attivare SPID anche se sei residente all’estero, ma hai meno opzioni. Alcuni gestori supportano il riconoscimento via webcam senza richiedere un ufficio fisico. Verifica sul sito del gestore scelto se accettano documenti di residenza estera prima di iniziare.

Hai più di 65 anni e poca familiarità con il digitale?

La soluzione più assistita è Poste Italiane: puoi andare fisicamente a uno sportello con i tuoi documenti e un operatore ti guida passo passo. Costa 9,90 €, ma esci con SPID attivo e attivato.

In alternativa, CAF e patronati convenzionati offrono assistenza gratuita per l’attivazione. Cerca il più vicino a casa tua tramite il tuo Comune.

Sei minorenne?

I minori di 18 anni non possono avere SPID. Lo prevede la normativa attuale. Se sei il genitore e devi accedere a servizi per tuo figlio (es. registro elettronico, mensa), usi il tuo SPID.


Cosa succede quando SPID scade o non funziona

La scadenza dei 24 mesi

Il certificato di sicurezza associato alle tue credenziali dura 24 mesi. Quando si avvicina la data, il gestore ti invia una notifica o un’email. Il rinnovo è gratuito, si fa dall’app o dal sito del gestore in pochi minuti. Non perdi le tue credenziali, non rifai la procedura dall’inizio.

Hai dimenticato la password

Vai sul sito del tuo gestore e usa la funzione “Password dimenticata”. Ti arriva un link di ripristino via email. Bastano 5 minuti.

L’OTP non arriva via SMS

Prima di tutto, controlla che il numero registrato sia corretto. Poi verifica la copertura di rete. Se il problema persiste, contatta l’assistenza del tuo gestore: ogni gestore ha un canale dedicato (chat, email, telefono).

Non ricordi quale gestore hai usato

Puoi verificarlo cercando l’email di attivazione nella tua casella di posta. In alternativa, prova ad accedere con le tue credenziali sui siti dei gestori principali: quello che le riconosce è il tuo.

Vuoi cambiare gestore

Puoi avere SPID con più gestori contemporaneamente, usando le stesse credenziali anagrafiche. Non c’è un trasferimento formale: ti registri con il nuovo gestore e hai una seconda coppia di credenziali. I vecchi accessi continuano a funzionare finché non decidi di revocarli.


SPID e privacy: chi vede cosa

Quando usi SPID per accedere a un servizio, il gestore di identità conferma al servizio che sei tu. Non trasmette altri dati personali oltre a quelli strettamente necessari per l’identificazione.

Chi te lo dice davvero: le regole sulla protezione dei dati nell’ambito di SPID sono definite da AgID nelle sue linee guida tecniche e devono rispettare il GDPR europeo.

Il gestore non sa a quale servizio stai accedendo. Il servizio non sa con quale gestore ti sei identificato. È una separazione progettata di proposito.

Cosa viene registrato: ogni accesso viene registrato dal gestore per motivi di sicurezza. Puoi richiedere l’elenco degli accessi al tuo gestore tramite le funzionalità del tuo profilo o esercitando i diritti previsti dal GDPR.


Le alternative a SPID

SPID non è l’unico modo per accedere ai servizi della PA online. Esistono due alternative ufficiali.

CIE — Carta d’Identità Elettronica
Se hai una CIE rilasciata dal 2016 in poi e l’hai attivata con il PIN, puoi usare l’app CieID per accedere agli stessi servizi di SPID. Non devi fare nessuna registrazione aggiuntiva. Il limite: serve uno smartphone con NFC per leggere il chip della carta.

CNS — Carta Nazionale dei Servizi
È una smart card (o la tessera sanitaria con chip) che funziona con un lettore collegato al computer. È meno diffusa, più usata in ambito professionale (es. avvocati, commercialisti, medici). Per il cittadino comune, SPID o CIE sono più pratici.

Quale conviene?
Se hai già la CIE attiva e uno smartphone moderno, CieID è la soluzione più immediata senza fare nulla. Se vuoi accedere da browser su computer senza lettore NFC, SPID è più comodo. Molti italiani li usano entrambi: non c’è conflitto.


Fonti ufficiali

Queste sono le fonti consultate per questa guida. Prima di procedere con l’attivazione, controlla sempre le pagine ufficiali: le procedure possono cambiare.


Le cose che chiedete più spesso

SPID è davvero gratis?

Dipende dal gestore. Otto gestori su dieci offrono l’attivazione senza costi. Poste Italiane e TIM applicano un costo una tantum. Prima di scegliere, guarda la tabella dei gestori in questa guida e verifica sul sito del gestore che ti interessa: le condizioni potrebbero aggiornare.

SPID scade davvero ogni 24 mesi?

Sì, ma è una scadenza tecnica del certificato di sicurezza, non della tua identità. Quando si avvicina, il gestore ti avvisa. Apri l’app o vai sul sito, segui le istruzioni per il rinnovo. Gratis. Non rifai la procedura di riconoscimento dall’inizio.

Posso avere SPID senza smartphone?

Sì. Alcuni gestori permettono il riconoscimento via webcam da computer o di persona allo sportello. Per l’accesso ai servizi, molti accettano l’OTP via SMS su qualsiasi telefono. Chiedilo al gestore prima di registrarti.

Quanto tempo ci vuole per attivare SPID?

Con CIE e NFC: 10-15 minuti, tutto online. Con riconoscimento via webcam: qualche ora. Con riconoscimento di persona allo sportello: da qualche ora a 3-5 giorni lavorativi, dipende dal gestore e dalla coda.

Ho già la CIE. Devo fare anche SPID?

Non per forza. Con la CIE attiva e l’app CieID accedi agli stessi servizi di SPID. Se il tuo smartphone ha NFC (quasi tutti i modelli dal 2018 in poi ce l’hanno), puoi usarla direttamente. SPID resta più comodo per chi non ha NFC o preferisce username e password.

SPID funziona anche all’estero?

Sì, ovunque ci sia connessione internet. Tieni a portata di mano il numero di telefono italiano registrato: ti serve per ricevere l’OTP del secondo fattore. Se hai cambiato numero, aggiornalo sul sito del tuo gestore prima di partire.

SPID vale per i servizi pubblici europei?

In parte. SPID è notificato come identità digitale ai sensi del regolamento eIDAS. Funziona per i servizi pubblici di altri paesi UE che accettano identità italiane di livello sostanziale. Per i servizi privati europei dipende dall’accordo con il singolo ente: non è garantito ovunque.


Ultimo aggiornamento: 5 maggio 2026.
Questa guida è stata revisionata per riflettere l’elenco aggiornato dei gestori accreditati AgID e le modalità di riconoscimento disponibili nel 2026. Prossima revisione prevista: 1 novembre 2026.

Articoli in questa sezione

★ Fonti ufficiali consultate
Le informazioni di questa guida si basano su fonti istituzionali verificate.

Le cose che chiedete più spesso

Q.01 «SPID è davvero gratis?» +
Te lo diciamo noi: Dipende dal gestore. Otto gestori su dieci offrono l'attivazione gratuita. Poste Italiane e altri due applicano un costo una tantum. Prima di scegliere, controlla la tabella dei gestori nella sezione dedicata.
Q.02 «SPID scade?» +
Te lo diciamo noi: Sì, ma non perdi l'accesso di botto. Il certificato di sicurezza dura 24 mesi. Quando si avvicina la scadenza, il gestore ti avvisa via email o notifica app. Il rinnovo è gratuito e richiede pochi minuti.
Q.03 «Posso avere SPID senza smartphone?» +
Te lo diciamo noi: Sì. Alcuni gestori permettono il riconoscimento via webcam o di persona allo sportello. Per l'accesso ai servizi, molti accettano OTP via SMS. Verificalo con il gestore prima di registrarti.
Q.04 «Quanto tempo ci vuole per attivare SPID?» +
Te lo diciamo noi: Con CIE e app del gestore bastano 10-15 minuti. Con riconoscimento di persona i tempi dipendono dallo sportello: da qualche ora a qualche giorno lavorativo.
Q.05 «SPID funziona anche all'estero?» +
Te lo diciamo noi: Sì. SPID funziona ovunque tu abbia una connessione internet. Puoi accedere ai servizi della PA italiana da qualunque paese. Tieni a portata di mano il numero di telefono registrato, ti serve per il secondo fattore.
Q.06 «Ho già CIE. Devo fare anche SPID?» +
Te lo diciamo noi: Non per forza. La CIE con PIN funziona per accedere agli stessi servizi. Se hai già CIE attiva e un lettore NFC (quasi tutti gli smartphone moderni ce l'hanno), puoi usare CieID senza fare SPID.
Q.07 «SPID vale per i servizi europei?» +
Te lo diciamo noi: In parte. SPID è riconosciuto come identità digitale notificata nell'ambito del regolamento eIDAS, quindi funziona per i servizi pubblici di altri paesi UE che accettano identità italiane. Per i servizi privati europei, dipende dall'accordo con il singolo ente.
⚠ Nota importante Le informazioni contenute in questa guida hanno scopo divulgativo e sono aggiornate alla data indicata. Non sostituiscono il parere di un professionista (commercialista, avvocato, consulente del lavoro, patronato) per casi specifici. Per procedure che cambiano frequentemente, verifica sempre sul sito ufficiale dell'ente di riferimento prima di agire. chitelodice.it non è un ente pubblico e non ha responsabilità sulle decisioni prese sulla base di queste informazioni.