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INPS online: come accedere, servizi e myINPS

Accedi a INPS online con SPID, CIE o CNS. Guida completa a myINPS, servizi disponibili, domande di prestazione e cosa fare se non riesci ad entrare.

· in questa guida
ultimo aggiornamento
05 maggio 2026
Revisione programmata: 01 novembre 2026
Te lo
diciamo
subito.
Accedi a INPS online con SPID, CIE o CNS. Guida completa a myINPS, servizi disponibili, domande di prestazione e cosa fare se non riesci ad entrare.

INPS online: come accedere, cosa trovi e come usare myINPS

Te lo diciamo noi: per usare INPS online ti basta SPID, CIE o CNS. Entri su inps.it, clicchi su “Accedi all’area personale” e sei dentro myINPS in meno di due minuti. Da lì puoi vedere il tuo estratto conto previdenziale, presentare domande di prestazione e controllare i pagamenti che hai ricevuto.


Cosa devi sapere subito

  • Per accedere a INPS online servono SPID, CIE o CNS. Il vecchio PIN INPS non funziona più dal 2024.
  • myINPS è la tua area personale: vedi solo i tuoi dati, nessun altro li vede.
  • Puoi presentare domande online per quasi tutte le prestazioni: NASpI, pensione, assegno unico, bonus, invalidità.
  • Se non riesci ad accedere da solo, puoi delegare un familiare o rivolgerti a un CAF o patronato abilitato.
  • Il portale funziona su computer e su smartphone, da qualsiasi browser aggiornato.

Come accedere a INPS online: i tre metodi che funzionano

Dal 1° ottobre 2021, INPS accetta solo tre sistemi di autenticazione forte. Il PIN storico è andato in pensione — è il caso di dirlo — e non si può recuperare.

I tre metodi sono:

MetodoCosa ti serveQuanto ci vuole
SPIDCredenziali del tuo gestore (es. Poste, TIM, Intesa)30 secondi di login
CIE (Carta d’Identità Elettronica)CIE con NFC + app CieID sul telefono1-2 minuti la prima volta
CNS (Carta Nazionale dei Servizi)Tessera sanitaria con chip + lettore di smart cardPiù raro, usato da professionisti

Il metodo più diffuso è SPID. Se ce l’hai già, vai direttamente su inps.it, clicca “Accedi all’area personale”, scegli il tuo gestore e inserisci le credenziali. Fine.

Se hai la CIE e l’app CieID installata, l’accesso è altrettanto veloce. Inserisci il PIN della carta, avvicini il telefono e sei dentro. Non devi avere SPID per forza.

Se non hai né SPID né CIE attiva, il percorso è più lungo. Devi prima attivare uno dei due strumenti. Il modo più rapido è SPID con CIE: se hai la carta d’identità elettronica, molti gestori ti permettono di attivare SPID in pochi minuti senza andare allo sportello.

Chi te lo dice davvero: le istruzioni ufficiali sull’accesso sono sul portale INPS nella sezione dedicata.


Come fare passo passo per entrare in myINPS

  1. Apri il browser e vai su www.inps.it.
  2. In alto a destra, clicca su “Accedi all’area personale”.
  3. Scegli il tuo metodo: SPID, CIE o CNS.
  4. Se scegli SPID, seleziona il tuo gestore dall’elenco a tendina (Poste Italiane, TIM, Intesa Sanpaolo, ecc.).
  5. Inserisci le credenziali del gestore e conferma l’accesso con il secondo fattore (app, SMS o notifica push).
  6. Sei dentro myINPS. Vedi la tua dashboard con i servizi attivi per il tuo profilo.
  7. Naviga tra le sezioni o usa la barra di ricerca interna per trovare quello che ti serve.
  8. Se devi presentare una domanda, segui il flusso guidato del servizio specifico, allega i documenti e invia. Ricevi subito il numero di protocollo.

Se la pagina non si carica o ti restituisce un errore, prova a svuotare la cache del browser oppure usa una finestra in modalità anonima. Se l’errore è sulla piattaforma INPS, trovi l’avviso nella home del sito.


Cosa trovi dentro myINPS: i servizi principali

myINPS non è un sito vetrina. È la tua posizione previdenziale completa, aggiornata in tempo reale. Ecco cosa puoi fare concretamente.

Estratto conto previdenziale

Vedi tutti i contributi versati nel corso della tua vita lavorativa. Divisi per anno, per datore di lavoro, per tipo di rapporto (dipendente, autonomo, parasubordinato). Puoi scaricarlo in PDF, conservarlo, portarlo al CAF.

Carta alla mano: se hai iniziato a lavorare da dipendente nel 1995 o dopo, il tuo estratto conto è il documento base per capire a quanta pensione hai diritto e quando. Se hai iniziato prima del 1996, la parte retributiva non compare tutta nell’estratto digitale — per quella devi chiedere una certificazione completa allo sportello o tramite patronato.

Domande di prestazione

Puoi presentare online le domande per:

  • NASpI (disoccupazione per lavoratori dipendenti)
  • DIS-COLL (disoccupazione per collaboratori)
  • Assegno Unico e Universale per i figli
  • Pensione (vecchiaia, anticipata, invalidità)
  • Reddito di cittadinanza o le misure che lo sostituiscono
  • Bonus e indennità stagionali o straordinarie
  • Congedi parentali
  • Assegni familiari

Per alcune prestazioni devi avere anche la dichiarazione ISEE aggiornata. La presenti separatamente tramite CAF o direttamente su INPS, e si collega automaticamente alla tua domanda.

Pagamenti ricevuti

Nella sezione “Pagamenti” trovi lo storico di tutti i bonifici che INPS ti ha accreditato: importo, data, causale. Utile per verificare che un pagamento sia arrivato o per recuperare informazioni fiscali.

Messaggi e comunicazioni

INPS ti scrive dentro myINPS. Se ti hanno chiesto documenti aggiuntivi, se una domanda è stata accolta o respinta, se c’è una scadenza che ti riguarda: tutto compare nella casella messaggi dell’area personale. Attiva le notifiche email se non vuoi perdere nulla.

Simulazione pensione

C’è uno strumento — si chiama “La mia pensione futura” — che ti permette di simulare la data di uscita e l’importo stimato della pensione. Non è una certezza, ma è un calcolo basato sui tuoi dati reali. Vale la pena vederlo almeno una volta.


I servizi INPS online per le famiglie

Se hai figli o ti prendi cura di un familiare non autosufficiente, myINPS ha una sezione dedicata che vale la pena esplorare.

Assegno Unico e Universale: dal 2022 ha sostituito quasi tutti i vecchi bonus figli. Si presenta online su INPS con ISEE aggiornato. Viene rinnovato ogni anno automaticamente se aggiorni l’ISEE entro fine febbraio.

Congedo parentale: puoi presentare la domanda online per il congedo facoltativo retribuito. I tempi di lavorazione variano, ma il protocollo te lo danno subito dopo l’invio.

Bonus nido: rimborso delle rette degli asili nido. Si presenta su INPS e dipende dall’ISEE familiare. Gli importi variano da 1.500 a 3.000 euro annui, con soglie definite dalla normativa vigente.

Permessi legge 104: i permessi per assistenza a familiari disabili. La domanda si presenta online e va rinnovata periodicamente. Controlla la scadenza dentro myINPS, nella sezione messaggi.


I servizi INPS online per chi lavora (o ha perso il lavoro)

NASpI: è la principale indennità di disoccupazione per i lavoratori dipendenti. Si presenta online entro 68 giorni dalla fine del rapporto di lavoro. Ritardare costa: il primo pagamento parte dalla data di presentazione della domanda, non dalla data di licenziamento o scadenza del contratto.

Cassa integrazione: se sei in CIG, la tua azienda presenta la domanda. Tu, come lavoratore, puoi controllare lo stato dei pagamenti dentro myINPS.

Estratto conto contributivo per i lavoratori autonomi: se sei artigiano, commerciante o iscritto alla Gestione Separata, il tuo estratto conto è separato da quello da lavoro dipendente. Entra in myINPS e seleziona la gestione di riferimento.

Totalizzazione dei contributi: se hai versato contributi in gestioni diverse (es. dipendente e poi autonomo), puoi chiedere la totalizzazione per sommarli ai fini pensionistici. La domanda si presenta online.


INPS online se sei all’estero o hai difficoltà di accesso

Se sei all’estero: il portale INPS è accessibile da qualsiasi Paese. Hai bisogno delle stesse credenziali (SPID o CIE). Se hai perso la CIE o lo SPID mentre eri fuori dall’Italia, il recupero è più complicato — in quel caso contatta il Consolato italiano più vicino.

Se hai difficoltà tecniche: puoi rivolgerti a un patronato. I patronati (INCA-CGIL, INAS-CISL, ITAL-UIL, ACLI e altri) accedono a INPS per tuo conto e ti aiutano a presentare le domande. Il servizio è gratuito per il cittadino — i patronati sono finanziati da INPS stesso.

Se sei un anziano o hai poca dimestichezza con il digitale: il CAF può aiutarti per la parte fiscale e ISEE. Per le domande previdenziali, il patronato è la strada giusta. Non devi fare tutto da solo.

Delega dell’identità digitale: puoi autorizzare un familiare ad accedere a myINPS al posto tuo. La delega si attiva allo sportello INPS oppure tramite patronati e CAF abilitati. Non serve che il tuo familiare conosca le tue credenziali: riceve un accesso separato, limitato a quello che hai autorizzato.


Cosa fare quando qualcosa non funziona

Il portale INPS ha momenti di carico pesante. Accade soprattutto a ridosso delle scadenze (inizio anno per l’ISEE, periodi di bonus). Cosa fare:

Errore di accesso con SPID: verifica prima che le tue credenziali siano valide accedendo direttamente al sito del tuo gestore. Se funziona lì, il problema è sul lato INPS. Riprova dopo qualche ora.

Domanda bloccata a metà: non perdere il lavoro fatto. Molti moduli INPS salvano i dati in bozza. Torna sul servizio e cerca “bozze in corso” oppure riprendi dalla sezione messaggi.

Documento allegato non accettato: i formati accettati sono PDF, JPG, PNG. Il limite di peso per file è solitamente 5 MB. Se il documento è più pesante, comprimilo prima di caricarlo.

Nessun riscontro dopo l’invio della domanda: hai il numero di protocollo? Con quello puoi fare una richiesta di informazioni tramite il Contact Center INPS al numero 803 164 (gratuito da rete fissa) o 06 164 164 (da cellulare, a pagamento secondo il tuo piano).

Domanda respinta: il provvedimento di rigetto ti arriva dentro myINPS con la motivazione. Hai 30 giorni per presentare ricorso amministrativo o 90 giorni per il ricorso giudiziario. I patronati ti aiutano a valutare se vale la pena e come farlo.


INPS online e privacy: chi vede i tuoi dati

I dati che vedi dentro myINPS sono i tuoi e solo i tuoi. INPS non condivide la tua posizione contributiva con datori di lavoro, banche o enti terzi senza il tuo consenso esplicito, salvo obblighi di legge (es. comunicazioni a Guardia di Finanza in caso di controlli fiscali).

Quando presenti una domanda, i tuoi dati vengono trattati per la sola gestione della prestazione. Le basi giuridiche sono stabilite dal Codice del lavoro e dalla normativa previdenziale, non da una policy interna.

Se vuoi sapere esattamente quali dati INPS conserva su di te e per quanto tempo, puoi esercitare i diritti GDPR tramite il registro delle istanze INPS. La risposta deve arrivare entro 30 giorni.


Fonti ufficiali


Le cose che chiedete più spesso

Posso accedere a INPS online senza SPID?

Sì. Puoi usare la CIE (Carta d’Identità Elettronica) con l’app CieID oppure la CNS (Carta Nazionale dei Servizi) con un lettore di smart card. SPID è il metodo più diffuso, ma non è obbligatorio. Il vecchio PIN INPS è stato dismesso definitivamente nel 2024 per i privati.

myINPS e portale INPS sono la stessa cosa?

No. Il portale INPS (inps.it) è il sito pubblico, accessibile a tutti senza credenziali. myINPS è l’area personale: ci entri con SPID, CIE o CNS e vedi solo i tuoi dati — contributi, domande, pagamenti. Nessun altro può vedere la tua posizione.

Quanto tempo ci vuole per ottenere SPID e poi accedere a INPS?

Se hai la CIE, attivi SPID in 5-10 minuti con un gestore che supporta il riconoscimento via CIE e accedi subito dopo a INPS. Senza CIE, il riconoscimento via webcam o di persona richiede da 1 a 7 giorni, a seconda del gestore. Una volta attivato SPID, l’accesso a INPS è immediato.

Dove trovo il mio estratto conto INPS?

Dentro myINPS, nella sezione “Estratto conto previdenziale”. Vedi tutti i contributi versati, divisi per datore di lavoro e per anno. Puoi scaricarlo in PDF in qualsiasi momento. Se hai contributi in gestioni diverse (dipendente e autonomo), devi consultare le sezioni separate per ciascuna gestione.

Posso delegare qualcun altro ad accedere a myINPS per me?

Sì. INPS ha un servizio di delega dell’identità digitale. Puoi autorizzare un familiare o un operatore di patronato ad agire per tuo conto. La delega si attiva allo sportello INPS oppure tramite CAF e patronati abilitati. Chi riceve la delega accede con le proprie credenziali, non con le tue.

Il portale INPS funziona su smartphone?

Il sito funziona su qualsiasi browser aggiornato, anche da mobile. Non esiste un’app INPS unica per tutti i servizi. Alcune funzioni specifiche (es. Libretto di Famiglia) hanno un’interfaccia ottimizzata per smartphone, ma l’accesso principale avviene sempre dal sito.

Cosa faccio se la pagina di accesso a INPS mi dà errore?

Prima verifica che le tue credenziali SPID o CIE siano attive sul sito del tuo gestore. Se funzionano lì, il problema è sul lato INPS: svuota la cache del browser o prova un browser diverso. Se l’errore persiste, INPS pubblica avvisi di disservizio nella home del sito. Puoi anche chiamare il Contact Center al 803 164 (gratuito da rete fissa).


Ultimo aggiornamento: 5 maggio 2026. Aggiornate le istruzioni sull’accesso con CIE e rimossi i riferimenti al PIN INPS, dismesso definitivamente nel 2024. Prossima revisione prevista: 1 novembre 2026.

★ Fonti ufficiali consultate
Le informazioni di questa guida si basano su fonti istituzionali verificate.

Le cose che chiedete più spesso

Q.01 «Posso accedere a INPS online senza SPID?» +
Te lo diciamo noi: Sì. Puoi usare la CIE (Carta d'Identità Elettronica) o la CNS (Carta Nazionale dei Servizi). SPID è il metodo più comodo, ma non è l'unico. Dal 2024 il PIN INPS è stato dismesso definitivamente per i privati.
Q.02 «myINPS e portale INPS sono la stessa cosa?» +
Te lo diciamo noi: No. Il portale INPS è il sito pubblico, accessibile a tutti. myINPS è l'area personale: ci entri con le tue credenziali e vedi solo i tuoi dati, le tue domande, i tuoi pagamenti.
Q.03 «Quanto tempo ci vuole per ottenere SPID e poi accedere a INPS?» +
Te lo diciamo noi: Se hai la CIE, attivi SPID in 5-10 minuti e accedi subito dopo a INPS. Senza CIE, il riconoscimento via webcam o di persona richiede da 1 a 7 giorni, a seconda del gestore scelto.
Q.04 «Dove trovo il mio estratto conto INPS?» +
Te lo diciamo noi: Dentro myINPS, sezione 'Estratto conto previdenziale'. Vedi tutti i contributi versati, divisi per datore di lavoro e per anno. Puoi scaricarlo in PDF.
Q.05 «Posso delegare qualcun altro ad accedere a myINPS per me?» +
Te lo diciamo noi: Sì. INPS ha un servizio di delega dell'identità digitale. Puoi autorizzare un familiare o un patronato ad operare per tuo conto. La delega si attiva allo sportello INPS o tramite CAF e patronati abilitati.
Q.06 «Il portale INPS funziona su smartphone?» +
Te lo diciamo noi: Il sito è ottimizzato per mobile e funziona su qualsiasi browser aggiornato. Non esiste un'app ufficiale INPS dedicata a tutti i servizi: alcune funzioni specifiche (come il Libretto di Famiglia) hanno una sezione ottimizzata, ma l'accesso principale avviene dal sito.
Q.07 «Cosa faccio se la pagina di accesso a INPS mi dà errore?» +
Te lo diciamo noi: Prima controlla che le tue credenziali SPID o CIE siano attive e non scadute. Se il problema persiste, svuota la cache del browser o prova un browser diverso. Se l'errore riguarda la piattaforma, INPS pubblica comunicazioni di disservizio nella home del sito.
⚠ Nota importante Le informazioni contenute in questa guida hanno scopo divulgativo e sono aggiornate alla data indicata. Non sostituiscono il parere di un professionista (commercialista, avvocato, consulente del lavoro, patronato) per casi specifici. Per procedure che cambiano frequentemente, verifica sempre sul sito ufficiale dell'ente di riferimento prima di agire. chitelodice.it non è un ente pubblico e non ha responsabilità sulle decisioni prese sulla base di queste informazioni.