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SPID online: come attivarlo da casa senza uscire

Attivare SPID online è possibile da casa, senza sportello. Scopri i metodi disponibili, cosa ti serve e la procedura passo passo.

· in questa guida
ultimo aggiornamento
14 maggio 2026
Revisione programmata: 10 novembre 2026
Te lo
diciamo
subito.
Attivare SPID online è possibile da casa, senza sportello. Scopri i metodi disponibili, cosa ti serve e la procedura passo passo.

SPID online: come attivarlo da casa senza andare allo sportello

Te lo diciamo noi: puoi attivare SPID online senza muoverti da casa. Se hai la CIE e uno smartphone con NFC, ci vogliono circa 10 minuti ed è gratuito con la maggior parte dei gestori. Se non hai la CIE, puoi usare la videochiamata: aggiungi qualche euro di costo e un appuntamento con l’operatore. Ecco come si fa, passo per passo. Fonte: spid.gov.it.


Cosa devi avere a portata di mano

  • CIE (Carta d’Identità Elettronica) valida — oppure passaporto o patente se scegli la videochiamata
  • Tessera sanitaria (per il codice fiscale, se non lo ricordi a memoria)
  • Smartphone con NFC attivo, se usi il metodo CIE da casa
  • Email che usi regolarmente
  • Numero di cellulare italiano attivo
  • 10-15 minuti di tempo libero
  • Connessione internet stabile

I metodi per attivare SPID online

Prima di partire con la procedura, scegli il metodo giusto per te. Non tutti i gestori offrono tutti i metodi, quindi questa scelta influenza anche quale gestore userai.

CIE con NFC (il più rapido)

È il metodo più comodo se hai una CIE e uno smartphone con NFC. Il telefono legge il chip della carta e verifica la tua identità in pochi secondi. È gratuito con quasi tutti i gestori che lo supportano. Hai bisogno anche del PIN della CIE: lo trovi nella busta che ti è arrivata a casa quando hai ritirato la carta.

Gestori che offrono questo metodo includono Infocert, Poste Italiane, Aruba, Namirial e altri. Controlla la lista aggiornata su spid.gov.it.

Videochiamata con operatore

Se non hai la CIE, o se il tuo telefono non ha NFC, puoi farti riconoscere via videochiamata. Un operatore del gestore ti vede in faccia, controlla il tuo documento e certifica la tua identità. Di solito costa tra i 9 e i 20 euro. Puoi usare carta d’identità cartacea, passaporto o patente.

App IO (solo per chi ha già un’identità digitale)

Alcuni gestori accettano il riconoscimento tramite l’app IO, se hai già la CIE attivata nell’app. In quel caso il processo è ancora più rapido. Non tutti i gestori supportano questa opzione: verificalo prima di iniziare.

CNS o firma digitale

Se hai una Carta Nazionale dei Servizi (CNS) o una firma digitale attiva, puoi usarla per il riconoscimento. È un metodo meno diffuso, ma valido. Serve un lettore di smart card o un dispositivo compatibile.


Come attivare SPID online passo per passo

1. Scegli il gestore e il metodo di riconoscimento

Vai su spid.gov.it e clicca su “Ottieni SPID”. Trovi la lista completa dei gestori accreditati con l’indicazione dei metodi disponibili e dei costi.

Leggi con attenzione la colonna dei metodi online. Non tutti i gestori offrono tutti i metodi. Se vuoi usare la CIE da casa, verifica che il gestore lo supporti. Se vuoi la videochiamata, controlla il costo esatto nella pagina del gestore.

Attenzione: i prezzi cambiano. Non fidarti di dati che hai letto altrove: controlla sempre il sito del gestore il giorno in cui fai la richiesta.

2. Vai sul sito del gestore e avvia la richiesta

Clicca sul link del gestore scelto. Cerca la voce “Richiedi SPID” o “Attiva SPID”. Di solito è ben visibile sulla homepage.

Ogni gestore ha un percorso leggermente diverso, ma tutti seguono la stessa struttura: inserimento dati, verifica contatti, riconoscimento, impostazione credenziali.

3. Inserisci i tuoi dati anagrafici

Compila il modulo con:

  • Nome e cognome
  • Codice fiscale
  • Data e luogo di nascita
  • Numero e tipo di documento d’identità
  • Indirizzo email
  • Numero di cellulare

Usa un’email che controlli davvero. Ci riceverai le credenziali SPID e tutte le comunicazioni di sicurezza. Usare un’email dimenticata è uno degli errori più comuni.

Attenzione: il codice fiscale deve corrispondere esattamente a quello sul tuo documento. Un errore qui blocca tutto.

4. Verifica email e numero di cellulare

Il sistema ti manda un codice via email e uno via SMS. Inseriscili nei campi appositi entro il tempo indicato (di solito 15-30 minuti).

Se non ricevi uno dei codici, aspetta qualche minuto e controlla la cartella spam. Se non arriva, usa il pulsante “Rinvia codice” che trovi nella stessa pagina.

5. Avvia il riconoscimento online

Qui la procedura si divide in base al metodo scelto.

Se usi la CIE con NFC:

  • Il sistema ti chiede di aprire un’app specifica del gestore, oppure di usare il browser da smartphone
  • Avvicina la CIE al telefono nella posizione indicata (di solito nella parte posteriore, vicino alla fotocamera)
  • Inserisci il PIN della CIE quando richiesto
  • Il chip viene letto in pochi secondi

Se il telefono non riconosce la carta al primo tentativo, non è un errore della carta. Prova a spostare leggermente la posizione. Ogni smartphone ha il sensore NFC in un punto diverso.

Se scegli la videochiamata:

  • Prenota lo slot disponibile (o avvia subito se il gestore lo permette)
  • Assicurati di essere in un posto con buona luce in faccia, senza controluce
  • Tieni il documento d’identità a portata di mano
  • L’operatore ti chiederà di mostrare il documento e di fare alcune verifiche visive (es. guardare in camera, girare il documento)
  • La chiamata dura in genere 5-10 minuti

Attenzione: durante la videochiamata devi essere da solo. Alcune procedure richiedono che tu legga ad alta voce un codice visualizzato sullo schermo. Fallo con calma.

6. Imposta la password

Dopo il riconoscimento, il sistema ti chiede di creare la password SPID.

Deve rispettare questi requisiti (comuni a quasi tutti i gestori):

  • Almeno 8 caratteri (spesso 10 o 12 come minimo)
  • Almeno una lettera maiuscola
  • Almeno una lettera minuscola
  • Almeno un numero
  • Almeno un simbolo speciale (es. !, @, #, %)

Non usare il nome del tuo cane, la data di nascita o “Password1!”. Scegli qualcosa che ricordi ma che non sia ovvio.

Attenzione: questa password non è l’unica cosa che ti protegge. Ogni volta che usi SPID livello 2 (quello richiesto dalla PA), il sistema ti manda anche un codice sul cellulare o ti chiede di approvare l’accesso dall’app. Ma una password debole resta un rischio.

7. Attendi la conferma e scarica l’app del gestore

Con il metodo CIE, le credenziali sono spesso attive entro pochi minuti. Con la videochiamata, di solito entro qualche ora, al massimo 24.

Ricevi una email di conferma quando tutto è pronto. A quel punto:

  • Scarica l’app del gestore sul tuo smartphone
  • Configurala con le tue credenziali
  • Fai un test di accesso su un servizio pubblico, ad esempio INPS oppure il portale della tua ASL

Se il login funziona, hai finito.


Cosa fare se qualcosa va storto

Il telefono non legge la CIE

Il sensore NFC non è sempre nello stesso posto. Sul retro dello smartphone, prova ad avvicinare la CIE partendo dall’angolo in alto e spostandoti lentamente verso il centro. Rimuovi la cover: alcune coperture in metallo o molto spesse bloccano il segnale. Controlla anche che NFC sia attivo nelle impostazioni del telefono.

Non ricevi il codice di verifica via email

Prima controlla lo spam, poi la cartella “Promozioni” se usi Gmail. Se non c’è, aspetta 10 minuti e usa il pulsante “Rinvia codice”. Se il problema persiste, verifica di aver scritto l’indirizzo email correttamente nel modulo. Se c’è un errore, dovrai ricominciare la registrazione.

Non ricevi l’SMS con il codice

Verifica che il numero inserito sia corretto e che il telefono abbia campo. Alcuni operatori bloccano gli SMS di servizio: prova a disattivare temporaneamente qualsiasi filtro anti-spam sull’app messaggi. Se non arriva entro 5 minuti, richiedi il rinvio.

Non ricordi il PIN della CIE

Il PIN è nella busta che ti è arrivata a casa quando hai ritirato la CIE. Se non la trovi più, puoi recuperarlo allo sportello Anagrafe del Comune con cui hai fatto la carta. Porta la CIE con te. Non si può recuperare online.

La videochiamata si interrompe

Nessun dato viene perso. Contatta il supporto del gestore tramite email o chat. Ti comunicheranno come riprendere la procedura. Di solito i dati inseriti restano nel sistema per qualche giorno.

Il sistema dice che il codice fiscale è già registrato

Significa che hai già uno SPID attivo con quel gestore, oppure che una richiesta precedente è rimasta aperta. Contatta il supporto del gestore e spiega la situazione. Puoi avere SPID con più gestori contemporaneamente, ma una sola identità per gestore.

La password non viene accettata

Rileggi i requisiti del gestore specifico: alcuni chiedono 12 caratteri minimo, altri vietano caratteri speciali particolari. Se sei sicuro di rispettare i requisiti e il sistema continua a rifiutare, prova con un altro browser o svuota la cache.


Fonti ufficiali


Domande frequenti

Attivare SPID online costa qualcosa?

Dipende dal metodo e dal gestore. Il riconoscimento tramite CIE o CNS è gratuito con quasi tutti i gestori. La videochiamata invece di solito costa tra 9 e 20 euro, a seconda del gestore scelto. Prima di procedere controlla sempre la pagina prezzi del gestore.

Quanto tempo ci vuole per attivare SPID online?

Con CIE e NFC funzionante ci vogliono circa 10 minuti. Con videochiamata dipende dalla disponibilità degli operatori: la registrazione dati richiede 5 minuti, poi attendi lo slot per la chiamata, che può essere immediato o rimandato di qualche ora.

Posso attivare SPID online se non ho la CIE?

Sì. Puoi usare il passaporto biometrico con alcuni gestori, oppure optare per la videochiamata con un documento d’identità valido (carta d’identità cartacea, passaporto o patente). Controlla quali documenti accetta il gestore che scegli.

SPID online ha lo stesso livello di sicurezza di quello fatto allo sportello?

Sì. Lo SPID ottenuto online ha gli stessi livelli (1, 2 e 3) di quello attivato di persona. Il riconoscimento da remoto, se fatto tramite CIE o CNS, è considerato equivalente per legge a quello allo sportello.

Cosa succede se durante la videochiamata cade la connessione?

La sessione viene annullata. Nessun problema: i tuoi dati restano salvati nel sistema del gestore. Contatta il supporto del gestore per riprogrammare la chiamata. Di solito si riparte dall’ultimo punto completato, senza reinserire tutto.

Posso attivare SPID online con lo smartphone?

Sì, con qualsiasi metodo. Per il riconoscimento via CIE ti serve uno smartphone con NFC. Per la videochiamata ti serve una fotocamera funzionante e una connessione stabile. Alcuni gestori hanno un’app dedicata che guida il processo.

Quanto tempo passa tra la richiesta e l’attivazione effettiva?

Con CIE da casa, le credenziali sono attive di solito entro pochi minuti dalla fine del processo. Con videochiamata, dopo la chiamata ricevi una email di conferma: le credenziali diventano operative in genere entro 24 ore, a volte in pochi minuti.


Ultimo aggiornamento: 14 maggio 2026. Verificata la disponibilità dei metodi di riconoscimento online per i principali gestori accreditati AgID.

★ Fonti ufficiali consultate
Le informazioni di questa guida si basano su fonti istituzionali verificate.

Le cose che chiedete più spesso

Q.01 «Attivare SPID online costa qualcosa?» +
Te lo diciamo noi: Dipende dal metodo e dal gestore. Il riconoscimento tramite CIE o CNS è gratuito con quasi tutti i gestori. La videochiamata invece di solito costa tra 9 e 20 euro, a seconda del gestore scelto. Prima di procedere controlla sempre la pagina prezzi del gestore.
Q.02 «Quanto tempo ci vuole per attivare SPID online?» +
Te lo diciamo noi: Con CIE e NFC funzionante ci vogliono circa 10 minuti. Con videochiamata dipende dalla disponibilità degli operatori: la registrazione dati richiede 5 minuti, poi attendi lo slot per la chiamata, che può essere immediato o rimandato di qualche ora.
Q.03 «Posso attivare SPID online se non ho la CIE?» +
Te lo diciamo noi: Sì. Puoi usare il passaporto biometrico con alcuni gestori, oppure optare per la videochiamata con un documento d'identità valido (carta d'identità cartacea, passaporto o patente). Controlla quali documenti accetta il gestore che scegli.
Q.04 «SPID online ha lo stesso livello di sicurezza di quello fatto allo sportello?» +
Te lo diciamo noi: Sì. Lo SPID ottenuto online ha gli stessi livelli (1, 2 e 3) di quello attivato di persona. Il riconoscimento da remoto, se fatto tramite CIE o CNS, è considerato equivalente per legge a quello allo sportello.
Q.05 «Cosa succede se durante la videochiamata cade la connessione?» +
Te lo diciamo noi: La sessione viene annullata. Nessun problema: i tuoi dati restano salvati nel sistema del gestore. Contatta il supporto del gestore per riprogrammare la chiamata. Di solito si riparte dall'ultimo punto completato, senza reinserire tutto.
Q.06 «Posso attivare SPID online con lo smartphone?» +
Te lo diciamo noi: Sì, con qualsiasi metodo. Per il riconoscimento via CIE ti serve uno smartphone con NFC. Per la videochiamata ti serve una fotocamera funzionante e una connessione stabile. Alcuni gestori hanno un'app dedicata che guida il processo.
Q.07 «Quanto tempo passa tra la richiesta e l'attivazione effettiva?» +
Te lo diciamo noi: Con CIE da casa, le credenziali sono attive di solito entro pochi minuti dalla fine del processo. Con videochiamata, dopo la chiamata ricevi una email di conferma: le credenziali diventano operative in genere entro 24 ore, a volte in pochi minuti.
⚠ Nota importante Le informazioni contenute in questa guida hanno scopo divulgativo e sono aggiornate alla data indicata. Non sostituiscono il parere di un professionista (commercialista, avvocato, consulente del lavoro, patronato) per casi specifici. Per procedure che cambiano frequentemente, verifica sempre sul sito ufficiale dell'ente di riferimento prima di agire. chitelodice.it non è un ente pubblico e non ha responsabilità sulle decisioni prese sulla base di queste informazioni.