SPID gratis: tutti i modi per attivarlo senza pagare
Te lo diciamo noi: SPID si può attivare gratis con diversi gestori ufficiali. Hai bisogno di documento d’identità, codice fiscale, email e cellulare. Il metodo più rapido da casa è il riconoscimento tramite CIE con NFC — dura circa 15 minuti ed è completamente gratuito. Trovi i gestori autorizzati su spid.gov.it.
Cosa devi avere a portata di mano
- Documento d’identità in corso di validità (carta d’identità, passaporto o patente)
- Codice fiscale (va bene anche la tessera sanitaria)
- Email che usi davvero — ci arrivano le credenziali
- Numero di cellulare attivo e con te in questo momento
- Se scegli il riconoscimento via CIE: la Carta d’Identità Elettronica e il suo PIN
- Se scegli lo sportello: un appuntamento già prenotato (alcuni gestori lo richiedono)
- 15-30 minuti di tempo
SPID è gratis o no? La risposta onesta
SPID in sé è gratuito. Quello che può costare è il metodo di riconoscimento: cioè il modo in cui il gestore verifica che tu sia davvero tu.
I gestori possono offrire più metodi, alcuni gratuiti e alcuni a pagamento. Il metodo a pagamento più comune è la videochiamata con un operatore: comoda, veloce, ma costa tra i 9 e i 25 euro a seconda del gestore.
La buona notizia è che quasi tutti i gestori hanno almeno un metodo gratuito. Devi solo sceglierlo con attenzione quando compili il modulo.
I metodi gratuiti più diffusi
| Metodo | Funziona da casa? | Serve CIE? | Tempo stimato |
|---|---|---|---|
| Riconoscimento via CIE (NFC) | Sì | Sì | 10-15 minuti |
| Sportello fisico del gestore | No | No | 20-30 minuti + spostamento |
| App IO con CIE | Sì | Sì | 10-15 minuti |
| Fisconline (Agenzia delle Entrate) | Sì | No | 15-20 minuti |
| CAF o Patronato convenzionato | No | No | variabile |
I gestori che offrono SPID gratis
Al momento della pubblicazione di questo articolo, questi sono i principali gestori che permettono l’attivazione SPID senza costi, con almeno un metodo di riconoscimento gratuito. L’elenco completo e aggiornato è sempre su agid.gov.it.
Poste Italiane (PosteID) Il gestore più usato in Italia. Offre l’attivazione gratuita allo sportello di qualsiasi ufficio postale abilitato, tramite l’app IO con CIE, oppure tramite Fisconline. Il riconoscimento via videochiamata con operatore costa circa 9,90 euro — se non vuoi spendere, evitalo.
InfoCert (SPID InfoCert) Riconoscimento gratuito tramite CIE con NFC direttamente dal sito, oppure di persona presso i punti InfoCert convenzionati. Il riconoscimento via webcam è a pagamento.
Intesa (Intesa ID) Offre il riconoscimento gratuito con CIE tramite l’app dedicata, oppure allo sportello in alcune banche e uffici convenzionati.
Namirial Riconoscimento gratuito con CIE o CNS (Carta Nazionale dei Servizi). Ha anche opzioni a pagamento che conviene ignorare se non ti servono.
Sielte, TIM, Lepida, Register.it Alcuni di questi gestori operano in ambiti specifici o hanno limitazioni geografiche. Prima di iniziare, verifica che il metodo gratuito sia disponibile per te.
Come attivare SPID gratis passo passo
Qui sotto trovi la procedura standard. I passaggi sono uguali per quasi tutti i gestori; l’unica variante è il metodo di riconoscimento che scegli al punto 4.
1. Scegli il gestore gratuito più adatto a te
Vai su spid.gov.it e clicca su “Scegli il gestore”. Prima di decidere, chiediti: hai la CIE e uno smartphone con NFC? Allora quasi tutti i gestori vanno bene. Preferisci andare di persona? Controlla quale gestore ha uno sportello vicino a te.
⚠ Attenzione: non tutti i gestori mostrano subito i costi. Leggi con attenzione la pagina dei metodi di riconoscimento prima di iniziare la registrazione.
2. Vai sul sito del gestore e avvia la richiesta
Cerca il pulsante “Richiedi SPID” o “Attiva SPID”. Cliccalo e inizia la procedura. Ti verrà chiesto subito il codice fiscale — tienilo a portata di mano.
3. Inserisci i tuoi dati anagrafici
Compila il modulo con nome, cognome, data di nascita, luogo di nascita, sesso, codice fiscale, email e numero di cellulare. L’email è importante: usane una che controlli spesso. Le credenziali SPID, gli avvisi e i codici di recupero arriveranno lì.
⚠ Attenzione: se inserisci un’email di un’altra persona o un numero di cellulare sbagliato, la procedura si blocca. Non si può modificare a metà strada senza ricominciare.
4. Scegli il metodo di riconoscimento gratuito
Questa è la scelta più importante. Seleziona una delle opzioni senza costo. I nomi variano da gestore a gestore, ma di solito trovi:
- “CIE” o “Carta d’Identità Elettronica”
- “Sportello” o “Di persona”
- “Fisconline” (solo PosteID)
- “App IO”
Non selezionare la videochiamata con operatore se non vuoi pagare.
5. Completa il riconoscimento
Questo passaggio dipende dal metodo che hai scelto.
Se hai scelto CIE con NFC: Apri l’app del gestore sullo smartphone, seleziona la funzione di riconoscimento via CIE, avvicina la carta al retro dello smartphone (zona antenna NFC, di solito nella metà superiore del dorso). Inserisci il PIN della CIE quando richiesto. Tienila ferma per qualche secondo finché la lettura non è completa.
⚠ Attenzione: se non conosci il PIN della CIE, lo trovi nella busta che ti è stata consegnata al Comune al momento dell’emissione. Se hai perso la busta, puoi recuperare il PIN allo sportello del tuo Comune, portando la carta con te.
Se hai scelto lo sportello: Prenota un appuntamento (alcuni gestori lo richiedono, altri no). Recati allo sportello con documento d’identità originale in corso di validità e codice fiscale. L’operatore completa il riconoscimento al posto tuo in pochi minuti.
Se hai scelto Fisconline (solo PosteID): Accedi con le tue credenziali dell’Agenzia delle Entrate. Se non le hai, puoi richiederle gratuitamente sul sito dell’Agenzia. Il sistema usa i tuoi dati già presenti nell’anagrafe tributaria per confermare la tua identità.
Se hai scelto App IO con CIE: Apri l’app IO, vai nella sezione identità e segui il flusso guidato. Avrai bisogno della CIE e del suo PIN. Il riconoscimento avviene tramite NFC direttamente nell’app.
6. Conferma email e numero di cellulare
Dopo il riconoscimento, il sistema ti invia un codice via email e un altro via SMS. Inserisci entrambi nei campi che appaiono sullo schermo. Servono a verificare che email e cellulare siano davvero tuoi.
⚠ Attenzione: hai di solito 10-15 minuti per inserire i codici prima che scadano. Se non li ricevi, controlla la cartella spam. Se il codice SMS non arriva entro 2-3 minuti, usa il pulsante “Invia di nuovo”.
7. Imposta la password
Scegli una password robusta. I requisiti minimi variano leggermente da gestore a gestore, ma in genere servono almeno 8 caratteri, una lettera maiuscola, un numero e un simbolo speciale. Non usare nomi, date di nascita o sequenze come “12345678”. Annotala in un posto sicuro.
8. Attendi la conferma e prova le credenziali
Ricevi un’email di conferma. In genere arriva entro pochi minuti; in alcuni casi ci vogliono fino a 24 ore. Quando arriva, le tue credenziali SPID sono operative. Prova subito ad accedere a un servizio — per esempio il sito INPS o il Fascicolo Sanitario Elettronico — per verificare che tutto funzioni.
Cosa fare se qualcosa va storto
Lo smartphone non legge la CIE
Il problema è quasi sempre l’NFC. Vai nelle impostazioni dello smartphone e verifica che NFC sia attivo. Poi riprova avvicinando la carta lentamente, spostando la posizione: l’antenna della CIE è nella parte bassa della carta, quella dello smartphone di solito è nella parte alta del retro. Prova con movimenti lenti finché non senti il segnale di lettura.
Non ricevo il codice via email
Prima controlla la cartella spam. Se non c’è, aspetta 10 minuti. Molti gestori hanno un pulsante “Rinvia codice” — usalo. Se dopo 20 minuti non arriva ancora nulla, verifica di aver scritto l’email correttamente e ricomincia la procedura.
Non ricevo il codice via SMS
Verifica che il numero di cellulare inserito sia corretto e che il telefono abbia campo. Attendi 3-5 minuti. Alcuni gestori permettono di richiedere il codice via chiamata vocale come alternativa — cercalo tra le opzioni.
Il sito del gestore va in errore durante la registrazione
Capita, soprattutto nelle ore di punta. Chiudi il browser, cancella i cookie (o usa una finestra in modalità anonima) e riprova. Se il problema persiste, prova con un browser diverso o contatta l’assistenza del gestore.
Ho inserito il PIN della CIE sbagliato
Hai tre tentativi in totale. Al terzo errore la CIE si blocca e devi recarti allo sportello del Comune per sbloccarla. Non rischiare: se non sei sicuro del PIN, fermati e cercalo nella busta dell’emissione prima di riprovare.
La procedura si è bloccata a metà e non riesco a riprenderla
In alcuni casi puoi riprendere la sessione accedendo di nuovo al sito del gestore con l’email che hai inserito. In altri devi ricominciare da zero. Nessun problema: i dati inseriti fino a quel punto vengono cancellati e puoi ripartire.
Ho già uno SPID ma non ricordo le credenziali
Non devi riattivarlo. Usa la funzione “Recupera password” sul sito del tuo gestore. Ti arriverà un link di reset via email. Se non ricordi neanche il gestore con cui ti sei registrato, puoi verificarlo tentando il recupero password su quelli più diffusi (Poste Italiane in primis).
Fonti ufficiali
- AGID — Elenco gestori di identità digitale SPID
- spid.gov.it — Come attivare SPID
- Poste Italiane — PosteID: attiva SPID
- InfoCert — Attiva SPID InfoCert
- gov.it — SPID: il Sistema Pubblico di Identità Digitale
Domande frequenti
SPID è davvero gratis o alla fine paghi qualcosa? Dipende dal metodo di riconoscimento che scegli. Con Poste Italiane, InfoCert, Intesa o Namirial puoi attivare SPID completamente gratis scegliendo il riconoscimento via CIE, allo sportello fisico, o tramite Fisconline. Il metodo a pagamento è quasi sempre la videochiamata con operatore: se non lo selezioni, non spendi nulla.
Quanto tempo ci vuole per attivare SPID gratis? Con il riconoscimento via CIE da casa, da 10 a 15 minuti se tutto va liscio. Allo sportello di Poste Italiane, 20-30 minuti più il tempo di attesa. In alcuni casi le credenziali sono operative subito; in altri devi aspettare fino a 24 ore per l’email di conferma.
Posso attivare SPID gratis da casa senza andare allo sportello? Sì, se hai la CIE e uno smartphone con NFC. Diversi gestori — tra cui Poste Italiane, InfoCert e Intesa — offrono il riconoscimento tramite CIE da casa, gratis, in 10-15 minuti. Se non hai la CIE, l’alternativa gratuita da casa è Fisconline (solo PosteID), se già hai le credenziali dell’Agenzia delle Entrate.
SPID con Poste Italiane è sempre gratis? Non sempre. Il servizio PosteID è gratuito se scegli lo sportello, l’app IO con CIE, o Fisconline. Se scegli il riconoscimento via videochiamata con operatore, costa circa 9,90 euro. Il sistema non ti addebita nulla senza che tu lo abbia scelto esplicitamente.
Cosa succede se sbaglio il PIN della CIE durante l’attivazione? Hai tre tentativi. Al terzo errore la CIE si blocca. Per sbloccarla devi andare allo sportello del Comune che l’ha emessa, con la carta in mano. Prima di iniziare la procedura, assicurati di avere il PIN: lo trovi nella busta consegnata al momento dell’emissione.
Posso avere SPID con più gestori? Sì, puoi. È legale e alcuni lo fanno come backup. Tutti usano lo stesso codice fiscale e ti permettono di accedere agli stessi servizi pubblici. Non c’è un vantaggio pratico significativo nel farlo, ma non è vietato.
SPID scade? Devo rinnovarlo e costa qualcosa? Le credenziali SPID non hanno una scadenza fissa, ma possono disattivarsi dopo un lungo periodo di inutilizzo — in genere 24 mesi senza accessi. Se succede, il rinnovo è gratuito con tutti i gestori che offrono l’attivazione gratuita. Ti arriva comunque un avviso prima della disattivazione.
Ultimo aggiornamento: 12 maggio 2026. Articolo rivisto per allinearlo all’elenco aggiornato dei gestori SPID autorizzati da AGID e ai metodi di riconoscimento gratuiti disponibili nel 2026.