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Pagopa non funziona: cosa fare subito

PagoPA non funziona? Scopri cosa controllare, come capire dov'è il problema e cosa fare per pagare comunque entro la scadenza.

· in questa guida
ultimo aggiornamento
05 giugno 2026
Revisione programmata: 02 dicembre 2026
Te lo
diciamo
subito.
PagoPA non funziona? Scopri cosa controllare, come capire dov'è il problema e cosa fare per pagare comunque entro la scadenza.

PagoPA non funziona: cosa fare subito

Te lo diciamo noi: quando PagoPA non funziona hai quasi sempre una via d’uscita. Il sistema ha canali alternativi — sportelli fisici, app IO, PSP diversi — che permettono di pagare anche se il portale ti dà errore. Prima di preoccuparti per la scadenza, in due minuti puoi capire dov’è il problema e cosa fare.


Cosa devi sapere subito

  • Il problema può essere della piattaforma, del tuo browser, del tuo metodo di pagamento o dell’ente emittente: si risolvono in modi diversi
  • Puoi verificare in tempo reale se PagoPA è down su status.pagopa.gov.it
  • Se sei in scadenza e il portale non risponde, puoi pagare fisicamente in posta, tabaccheria o ricevitoria con il codice avviso
  • Se rischi mora per un malfunzionamento documentato, lo screenshot con data e ora è la tua prova
  • L’assistenza PagoPA centrale non può spostare scadenze: lo fa solo l’ente che ha emesso l’avviso

Capire dov’è il problema: piattaforma, browser o pagamento?

Quando PagoPA non risponde, il primo passo è capire da dove viene il blocco. Non è tutto uguale.

Ci sono tre zone di possibile guasto.

La piattaforma è down. Vai subito su status.pagopa.gov.it. Questa pagina mostra lo stato in tempo reale di tutti i componenti del sistema: portale di pagamento, API, app IO, notifiche. Se c’è un’anomalia segnalata, il problema non è tuo. Puoi solo aspettare che venga risolto, oppure usare un canale fisico. I tempi di ripristino vengono aggiornati sulla stessa pagina.

Il problema è nel tuo browser o dispositivo. Il portale funziona, ma tu vedi errori, pagine bianche o caricamenti infiniti. In questo caso:

  • Svuota la cache del browser (su Chrome: Impostazioni → Privacy → Cancella dati di navigazione)
  • Prova in una finestra in modalità in incognito
  • Cambia browser: se usi Chrome prova Firefox, o viceversa
  • Se usi l’app IO, aggiornala all’ultima versione o disinstallala e reinstallala
  • Controlla la connessione: una connessione lenta o instabile può bloccare i redirect del pagamento a metà

Il problema è nel metodo di pagamento. Il portale funziona, ma la transazione viene rifiutata. Le cause più comuni:

  • Carta scaduta o non abilitata ai pagamenti online
  • Limite giornaliero o mensile raggiunto
  • Circuito non supportato dal PSP selezionato
  • La banca ha bloccato la transazione come misura antifrode

In quest’ultimo caso, la tua banca ti avvisa quasi sempre via SMS o notifica app. Sblocca la transazione dal servizio clienti o dall’app bancaria, poi riprova.


Come pagare lo stesso se il portale non risponde

PagoPA è una piattaforma, non un unico sito. Puoi pagare lo stesso avviso attraverso canali diversi, tutti validi.

App IO. Se stai usando il portale web dell’ente, prova con l’app IO sul telefono. Trova l’avviso nella sezione «Pagamenti» o scansiona il QR code dal documento. IO si appoggia alla stessa infrastruttura PagoPA ma usa percorsi tecnici diversi: a volte uno funziona quando l’altro no.

Sportelli bancari e home banking. Molte banche italiane hanno integrato PagoPA direttamente nel proprio home banking. Cerca la sezione «Pagamenti PA» o «PagoPA» nell’app della tua banca. Inserisci il codice fiscale dell’ente e il codice avviso (il numero che inizia per 3, lungo 18 cifre). Alcune banche fanno pagare una piccola commissione.

Uffici postali. Qualsiasi sportello Poste Italiane accetta pagamenti PagoPA. Porta con te il documento cartaceo o il PDF con il codice avviso o il QR code ben stampato. Puoi pagare in contanti, con carta Bancomat o carta di credito. La ricevuta è immediata.

Tabaccherie e ricevitorie abilitate. Le tabaccherie con il bollino «Lottomatica» o «Sisal» e le ricevitorie abilitate accettano pagamenti PagoPA allo sportello. Funziona come in posta: porti il codice avviso, paghi, ottieni ricevuta cartacea. Verifica prima se la tabaccheria vicino a te è abilitata: non tutte lo sono.

ATM abilitati. Alcuni ATM di Poste Italiane e di banche convenzionate permettono di pagare avvisi PagoPA direttamente allo sportello automatico. Cerca la voce «Pagamenti» nel menu dell’ATM.


Come fare passo passo quando PagoPA dà errore

  1. Vai su status.pagopa.gov.it e controlla se ci sono disservizi attivi
  2. Se la piattaforma è operativa, svuota la cache del browser e riprova in incognito
  3. Se il problema persiste, prova con l’app IO o con l’home banking della tua banca
  4. Verifica che la tua carta sia abilitata ai pagamenti online e che non abbia raggiunto i limiti
  5. Se stai usando un PSP specifico, torna indietro e selezionane uno diverso dalla lista
  6. Se sei in scadenza nelle prossime ore, vai fisicamente a un ufficio postale o tabaccheria abilitata con il codice avviso
  7. Fai uno screenshot dell’errore con data e ora visibili, prima di chiudere la pagina
  8. Se hai rischio mora, contatta l’ente emittente con lo screenshot come prova del tentativo

Cosa fare se la scadenza si avvicina e rischi more

Questo è il punto che preoccupa di più. La risposta breve è: documenta tutto, poi contatta l’ente.

Documenta il malfunzionamento. Fai uno screenshot mentre il portale mostra l’errore. Lo screenshot deve essere leggibile e mostrare:

  • L’URL del portale
  • Il messaggio di errore
  • Data e ora (quelle del sistema operativo, visibili nella barra di stato)

Senza questa prova, la tua segnalazione è solo una parola contro un’altra.

Contatta l’ente emittente, non solo PagoPA. L’assistenza centrale di PagoPA S.p.A. gestisce i problemi di infrastruttura, ma non ha il potere di spostare scadenze o annullare more. Chi può farlo è l’ente che ha emesso l’avviso: il Comune, l’INPS, l’ACI, l’agenzia regionale, o chi per essa.

Contatta l’ente via:

  • PEC (è la via più tracciabile e formale)
  • Email istituzionale
  • Sportello fisico, se hai tempo
  • Numero di telefono dell’ufficio competente

Nella comunicazione scrivi: la data del tentativo di pagamento, il malfunzionamento riscontrato, e allega lo screenshot. Chiedi esplicitamente la sospensione della mora o la proroga della scadenza.

Cosa prevede la normativa. Il Codice del Consumo e le linee guida AgID prevedono che i disservizi documentati della piattaforma possano giustificare la sospensione degli effetti della mora. Non è automatico: dipende dall’ente e dalla sua disponibilità. Ma la richiesta motivata e documentata ha ottime probabilità di essere accolta.


Errori comuni e cosa significano

Alcuni messaggi di errore tornano spesso. Te li traduciamo.

Messaggio di erroreCosa significaCosa fare
«Pagamento non disponibile»L’avviso è già stato pagato, è scaduto, o il codice è erratoVerifica lo stato dell’avviso sul portale dell’ente
«Operazione non consentita»La tua banca o il PSP ha bloccato la transazioneChiama la banca o cambia metodo di pagamento
«Timeout» o pagina che non caricaProblema di connessione o di carico sul serverRiprova tra qualche minuto o usa un altro dispositivo
«Codice avviso non trovato»Il codice è errato o l’avviso non è ancora attivo nel sistemaRicontrolla il codice IUV sul documento originale
«Errore tecnico, riprovare»Problema lato piattaformaControlla status.pagopa.gov.it e riprova
«Transazione rifiutata»La banca non ha autorizzato il pagamentoVerifica con la tua banca: limite, carta non abilitata, sospetto frode

Quando il pagamento risulta completato ma non hai la ricevuta

Succede. Hai premuto «Paga», qualcosa è andato storto nel redirect finale, e non sai se i soldi sono usciti o no.

Prima cosa: controlla il saldo del conto o della carta. Se non c’è stato nessun addebito, il pagamento non è andato a buon fine. Riprova tranquillamente.

Se invece vedi un addebito, il pagamento probabilmente è andato a buon fine ma la ricevuta non è stata recapitata. In questo caso:

  1. Accedi all’area riservata del portale dell’ente o all’app IO: la ricevuta compare lì, nella sezione «Pagamenti» o «Documenti»
  2. Aspetta qualche ora: i sistemi di notifica a volte sono in ritardo rispetto alla transazione
  3. Se entro 24 ore la ricevuta non compare da nessuna parte, contatta il PSP che ha gestito il pagamento (la tua banca o il gestore della carta) con la prova dell’addebito
  4. Segnala il caso all’ente emittente con gli estratti conto come allegato

Non fare un secondo pagamento prima di aver chiarito il primo. Lo IUV è univoco e tecnicamente il sistema dovrebbe bloccare il doppio pagamento, ma non rischiare.


Contatti utili e dove chiedere assistenza

Il sistema PagoPA ha più livelli di assistenza. Ogni livello risponde a problemi diversi.

Assistenza PagoPA S.p.A. È il gestore dell’infrastruttura. Si occupa di problemi tecnici della piattaforma: errori di sistema, disservizi generalizzati, anomalie sul portale centrale. Puoi contattarla tramite il modulo su pagopa.gov.it/it/helpdesk/. Non gestisce singoli avvisi, scadenze o rimborsi.

L’ente emittente. È il soggetto che ha emesso l’avviso: il Comune, l’INPS, la ASL, l’Università, l’ACI. Ogni ente ha il proprio servizio clienti. Per scadenze, more, rimborsi e contestazioni, l’interlocutore è sempre l’ente, non PagoPA centrale.

Il tuo PSP (banca o gestore della carta). Per problemi legati all’autorizzazione del pagamento, addebiti errati o doppi pagamenti, contatta direttamente la tua banca o il servizio clienti della carta.

Arbitro Bancario Finanziario. Se hai un addebito errato e la banca non risponde, puoi presentare ricorso all’ABF: è gratuito e gestisce controversie tra clienti e intermediari finanziari.


Fonti ufficiali


Le cose che chiedete più spesso

PagoPA è down oggi?

Puoi verificarlo tu stesso su status.pagopa.gov.it. La pagina mostra in tempo reale lo stato di tutti i componenti della piattaforma. Se c’è un problema segnalato, non sei tu: è il sistema. Torna a provare dopo qualche ora o usa un canale di pagamento alternativo.

Se PagoPA non funziona e scade la multa oggi, mi fanno la mora?

Dipende dall’ente. Molti Comuni e alcune PA centrali sospendono le more se il malfunzionamento è documentato. Fai uno screenshot con data e ora dell’errore, poi contatta l’ente emittente via PEC o sportello. La prova del tentativo è fondamentale: non basta il ricordo.

Posso pagare un avviso PagoPA in contanti?

Sì. Puoi andare in qualsiasi ufficio postale, tabaccheria o ricevitoria abilitata e pagare allo sportello con il codice avviso o il QR code. Porta con te il documento di pagamento: carta o PDF con il codice IUV stampato bene.

Il pagamento risulta completato ma non ho la ricevuta. Cosa faccio?

Controlla prima la tua area riservata sul portale dell’ente o sull’app IO. Se il pagamento è andato a buon fine, la ricevuta compare lì entro poche ore. Se non compare e il tuo conto è stato addebitato, contatta il gestore del pagamento e poi l’ente emittente con la prova della transazione.

Ho pagato due volte per errore. Posso riavere i soldi?

Il doppio pagamento su PagoPA viene tecnicamente bloccato dalla piattaforma: lo IUV è univoco e non dovrebbe consentire due transazioni sullo stesso avviso. Se è successo lo stesso, contatta subito la tua banca per il rimborso e segnala l’anomalia all’ente emittente con gli estratti conto.

PagoPA non accetta la mia carta di credito. Perché?

Possibili cause: la carta non è abilitata ai pagamenti online, hai raggiunto il limite giornaliero, il circuito non è supportato dal PSP che stai usando, oppure la banca ha bloccato la transazione per sicurezza. Prova con un altro metodo: carta diversa, conto corrente, o uno sportello fisico.

Il QR code sull’avviso non si scansiona. Come pago?

Il QR code è un’alternativa comoda, non obbligatoria. Se non funziona, inserisci manualmente il codice avviso nel portale o nell’app IO. Il numero da inserire è quello lungo riportato sul documento, che inizia per 3. Il risultato è identico alla scansione.


Ultimo aggiornamento: 5 giugno 2026. Revisione prevista: 2 dicembre 2026. Aggiornamento sezione canali alternativi di pagamento e tabella errori comuni.

★ Fonti ufficiali consultate
Le informazioni di questa guida si basano su fonti istituzionali verificate.

Le cose che chiedete più spesso

Q.01 «PagoPA è down oggi?» +
Te lo diciamo noi: Puoi verificarlo tu stesso su status.pagopa.gov.it. La pagina mostra in tempo reale lo stato di tutti i componenti della piattaforma. Se c'è un problema segnalato, non sei tu: è il sistema. Torna a provare dopo qualche ora o usa un canale di pagamento alternativo.
Q.02 «Se PagoPA non funziona e scade la multa oggi, mi fanno la mora?» +
Te lo diciamo noi: Dipende dall'ente. Molti Comuni e alcune PA centrali sospendono le more se il malfunzionamento è documentato. Prendi uno screenshot con data e ora dell'errore, poi contatta l'ente emittente via PEC o sportello. La prova del tentativo è fondamentale: non basta il ricordo.
Q.03 «Posso pagare un avviso PagoPA in contanti?» +
Te lo diciamo noi: Sì. Puoi andare in qualsiasi ufficio postale, tabaccheria o ricevitoria abilitata e pagare allo sportello con il codice avviso o lo sbarramento QR. Porti con te il documento di pagamento: carta o PDF con il codice IUV stampato bene.
Q.04 «Il pagamento risulta completato ma non ho la ricevuta. Cosa faccio?» +
Te lo diciamo noi: Controlla prima la tua area riservata sul portale dell'ente o su app IO. Se il pagamento è andato a buon fine, la ricevuta compare lì entro poche ore. Se non compare e il tuo conto è stato addebitato, contatta il gestore del pagamento (banca o PSP) e poi l'ente emittente con la prova della transazione.
Q.05 «Ho pagato due volte per errore. Riavere i soldi?» +
Te lo diciamo noi: Il doppio pagamento su PagoPA viene tecnicamente bloccato dalla piattaforma: lo IUV è univoco e non dovrebbe consentire due transazioni sullo stesso avviso. Se è successo, contatta subito la tua banca per il rimborso e segnala l'anomalia all'ente emittente con gli estratti conto.
Q.06 «PagoPA non accetta la mia carta di credito. Perché?» +
Te lo diciamo noi: Possibili cause: la carta non è abilitata ai pagamenti online, hai raggiunto il limite giornaliero, il circuito non è supportato dal PSP che stai usando, oppure la banca ha bloccato la transazione per sicurezza. Prova con un altro metodo di pagamento: carta diversa, conto corrente via bonifico, o uno sportello fisico.
Q.07 «Il QR code sull'avviso non si scansiona. Come pago?» +
Te lo diciamo noi: Il QR code è un'alternativa comoda, non obbligatoria. Se non funziona, inserisci manualmente il codice avviso (il numero lungo riportato sul documento) nel portale o nell'app IO. Il risultato è identico.
⚠ Nota importante Le informazioni contenute in questa guida hanno scopo divulgativo e sono aggiornate alla data indicata. Non sostituiscono il parere di un professionista (commercialista, avvocato, consulente del lavoro, patronato) per casi specifici. Per procedure che cambiano frequentemente, verifica sempre sul sito ufficiale dell'ente di riferimento prima di agire. chitelodice.it non è un ente pubblico e non ha responsabilità sulle decisioni prese sulla base di queste informazioni.